Durante gli incontri del 9 e 10 Maggio 2026 abbiamo lanciato ufficialmente la campagna Risorse Veramente Umane, un’iniziativa volta a smascherare e contrastare la disumanizzazione dei sistemi automatizzati di selezione del personale (anche detto ATS, Applicant Tracking Systems)1.

Chi cerca lavoro si trova oggi ridotto a una serie di parole chiave date in pasto a filtri brutali, spesso basati su modelli proprietari opachi2. Durante gli eventi di Milano e Roma abbiamo raccontato la nostra visione e la sequenza operativa per contestare questo circuito.

Le Slide dell’Incontro

È ora disponibile per la consultazione pubblica il materiale proiettato durante il festival:

La mappatura

Ci saranno blogpost più specifici per spiegare questa opzione, ma abbiamo aperto due canali di segnalazione anonima e sicura per raccogliere informazioni sulle pratiche aziendali:

Risorse Veramente Umane

Sei a conoscenza dell’uso di sistemi automatizzati per la selezione del personale?

Confidati con noi, stiamo cercando di mappare il fenomeno.

Il secondo canale è pensato per chi sà (certezza o sensazione) di aver subito a suo malgrado una decisione automatizzata:

Tu non sei il tuo curriculum

Un sistema automatizzato è stato usato per valutare una tua candidatura?

Raccontaci! potremo scoprire che non sei la sola.

Noi riteniamo sia illecito, disumanizzante, e ingiusto. Raccogliere testimonanze e dove possibile prove ripetibili aiuterà a costruire una base per resistere a questa pratica.

Gli appuntamenti del Festival

Sabato 9 Maggio — Milano

Evento Really Human Resources di sabato a Milano

Domenica 10 Maggio — Roma

Evento Really Human Resources di domenica a Roma

  1. L’automazione nei processi di selezione è spesso giustificata da ragioni di costo ed efficienza aziendale, ma nasconde pesanti pregiudizi algoritmici, cfr. Woodcock, J. & Graham, M. (2020), The Gig Economy: A Critical Introduction↩︎

  2. Diversi studi evidenziano come i CV vengano ormai trattati sinteticamente e valutati da LLM senza alcuna ispezione umana reale, aumentando la discriminazione, vedi ad esempio “Unmasking Fake Careers” (2025). ↩︎